I Covered Warrant
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Cosa sono i Covered Warrant I Covered Warrant sono titoli che incorporano un'opzione di acquisto (call) o di vendita (put) su un determinato sottostante, generalmente azioni e indici di borsa. Vengono utilizzati dagli investitori per operazioni di copertura di altri investimenti oppure per speculare sulle variazioni di prezzo del sottostante. Il prezzo di esercizio del covered warrant è detto anche strike o base, per cui esistono differenti Cw a seconda della base prescelta.
L'Effetto Leva Una delle principali peculiarità dei Covered Warrant è senz'altro il cosiddetto Effetto Leva, vale a dire la loro caratteristica di ottenere rendimenti multipli rispetto alle variazioni di prezzo del titolo sottostante, che li rende da un lato particolarmente speculativi; dall'altro estremamente rischiosi. Tale caratteristica è misurata da una variabile che si chiama Delta. Facciamo un esempio: se il valore del sottostante è 5 euro e quello del Covered Warrant relativo 0,5 euro (cioè un decimo), se il Delta è uguale a 100, ogni incremento o decremento di prezzo del sottostante comporterebbe, a parità di ogni altra condizione, un incremento o decremento di prezzo del Cw dieci volte superiore. Se il sottostante quotasse 5,50 euro (5,00 + 0,50) il Cw salirebbe a 1 euro (0,50 + 0,50) amplificando il rialzo del 10% del sottostante al 100% sul Cw! Nella realtà il Delta di un Cw varia tra zero e 100, per cui, supponendo un delta pari a 90, avremmo: 0,50*90/100 = 0,45 e quindi il nostro Cw varrebbe 0,50 + 0,45 = 0,95. Da tutto ciò si deduce che, essendo l'effetto leva influenzato dal prezzo del sottostante e dal tempo che manca alla scadenza del warrant, esso varia al variare di queste due variabili.
Il Multiplo e il Valore Tempo Altra caratteristica da tenere presente quando si acquista un Cw è il multiplo. Esso rappresenta la quantità di titoli sottostante controllata dal covered warrant. Ad es., se il multiplo è 0,1, occorreranno 10 covered warrant per controllare un'azione sottostante. Infine, per ben calcolare il valore di un covered warrant, dobbiamo considerare il valore del tempo. Ogni Cw ha, infatti, una scadenza che, man mano che si avvicina, rende più semplice capire se il Cw sarà esercitabile oppure no. Se prendiamo in considerazione uno strike di 8, ad esempio, e il titolo sottostante quota 7,90, siamo molto vicini alla possibilità che il warrant call entri "in the money", cioè manifesti convenienza all'esercizio dell'opzione che incorpora. Lo stesso dicasi per un Cw put che ha strike 8 con il titolo sottostante che quota, ad esempio, 8,10. E' evidente, però, che il valore tempo diminuisce all'avvicinarsi della scadenza. E questo è il motivo principale per cui i covered warrant si deprezzano col passare del tempo, nonostante il sottostante rimanga costante. Questa perdita di valore tempo accelera in maniera esponenziale soprattutto negli ultimi giorni di trattazione del cw. Se volessimo "isolare" il valore tempo di un cw dovremmo calcolare la differenza tra il suo prezzo di mercato e quello che viene definito valore intrinseco del cw, cioè la differenza tra valore del sottostante e lo strike. Vt = Pcw - Vi dove Vi = Ps - S E' evidente che, considerato il deprezzamento fisiologico dovuto al fattore temporale, per guadagnare investendo in covered warrant occorrerà che il sottostante si muova nel senso favorevole al cw (al rialzo se parliamo di un call e al ribasso se parliamo di un put), in maniera tale da compensare la perdita del fattore tempo con l'apprezzamento dovuto alla variazione di valore del titolo sottostante. Se questo non accade, o addirittura, se il sottostante si dovesse muovere in direzione contraria alla nostra posizione, registreremmo una doppia perdita: quella dovuta al cambiamento di prezzo del sottostante (e quindi del cosiddetto valore intrinseco) e quella dovuta al fattore tempo. Da qui la necessità di monitorare costantemente il valore del nostro cw e di liquidare prontamente la posizione in caso di tendenze contrarie forti (stop-loss). Ovviamente, per l'effetto della componente Vi e di Vt , il prezzo di un covered warrant può variare diversamente a seconda che si trovi out of the money, at the money o in the money, in funzione cioè della differenza tra strike price e valore attuale del sottostante. In particolare, se il valore del sottostante è inferiore allo strike price (cioè siamo in presenza di un cw out of the money), l'effetto leva sarà notevole, ma, del pari, sarà notevole il deprezzamento dovuto al fattore tempo. Man mano, invece, che ci si sposta verso covered warrant at the money (cioè con un valore del sottostante uguale allo strike price) o addirittura in the money (cioè con un valore del sottostante maggiore dello strike price), il diminuire dell'effetto leva affiancherà altresì un ridotto deprezzamento temporale. Da ciò scaturisce che occorrerà scegliere un cw out of the money, at the money o in the money, a seconda dell'obiettivo che ci siamo prefissati e dell'orizzonte temporale che vogliamo assegnare all'investimento. Tanto più speculativo sarà il "taglio" del nostro investimento a breve, tanto più ci si sposterà verso covered warrant out of the money, beneficiando del loro maggiore effetto leva. Un'ultima, ma non meno importante, caratteristica da tenere ben presente quando si acquista un covered warrant è la sua liquidità. I covered warrant meno liquidi (quelli cioè meno trattati, dove si concentrano pochi scambi e poco capitale) sono da evitare perché aumentano sensibilmente il rischio di perdita al momento della chiusura dell'operazione. L'utilizzo possibile dei Cw E' bene, infine, ricordare che i covered warrant andrebbero utilizzati prevalentemente come strumenti di copertura di operazioni più complesse su titoli azionari o su indici e non come meri strumenti speculativi. Si tratta pur sempre di prodotti complicati che incorporano essenzialmente volatilità, spesso venduta a prezzi elevati da parte del Market Maker senza fornire informazione alcuna al potenziale acquirente. La volatilità, infatti, rappresenta l'incertezza del mercato sul futuro andamento delle quotazioni di un titolo ed essa, tanto più aumenta, quanto più è incerto il valore del titolo sottostante. Ne deriva che il valore di un covered warrant call potrebbe diminuire anche nel caso in cui il sottostante aumenti di prezzo e quello di un covered warrant put potrebbe diminuire anche nel caso in cui il sottostante diminuisca di prezzo. Per misurare la volatilità passata di un titolo potremmo far ricorso a strumenti come la deviazione standard, ma questo non garantisce una valida stima per l'andamento futuro della stessa. Inoltre la volatilità futura di un covered warrant risulterà influenzata necessariamente dalla scadenza e dallo strike scelti.
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