Glossario Economico-Finanziario
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Glossario dei termini Economici e Finanziari I principali termini economici e finanziari utilizzati in borsa e in economia, con definizioni chiare e comprensibili. Si tratta, spesso, di termini in lingua inglese che sono entrati a far parte del linguaggio economico-finanziario di tutti i giorni e che spesso troviamo nei libri o ascoltiamo in TV. Impariamo a conoscerli e ad usarli. In alcuni casi è possibile approfondire ulteriormente l'argomento cliccando sul titolo o sulle parole in grassetto. Il glossario è in ordine alfabetico: clicca sulla lettera corrispondente. | ![]() |
Macd Il Macd (Moving Average Convergence Divergence) è uno degli oscillatori maggiormente utilizzati in analisi tecnica. Introdotto da Gerald Appel, si basa sulla convergenza/divergenza di tre medie mobili: una, quella più veloce, solitamente a 12 periodi; un'altra, più lenta, a 26 periodi e la loro differenza, che le va a rappresentare sul grafico. Tale linea viene confrontata, per generare i segnali, con una media mobile esponenziale di detta differenza a 9 periodi. |
Market Maker Operatore finanziario specializzato che fa il mercato di un determinato titolo impegnandosi a quotare un prezzo di vendita e uno di acquisto per mantenerlo liquido o liquidabile. Il Market Maker o Dealer pubblica i prezzi di acquisto e di vendita dei titoli quotati in borsa e di suo possesso permettendo a tutti gli altri investitori di comprare o vendere a quei prezzi. |
Market Mover Titolo in grado di influenzare l'andamento di un mercato o di un indice a causa del suo notevole peso all'interno di esso o perché molto scambiato. Il fenomeno è tipico, generalmente, dei mercati azionari. |
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Market Profile Metodo di analisi delle dinamiche borsistiche intraday sviluppato da Peter Steidlmayer nel 1980 e considerato da molti trader un valido supporto alla lettura dei grafici. Il Market Profile è in grado, infatti, di determinare le aree di prezzo più lavorate dagli istituzionali sulle quali concentrare poi le analisi grafiche. La costruzione avviene assegnando una lettera a ciascun livello di prezzo registrato in un determinato lasso temporale, di solito mezz'ora. Quindi, la prima mezz'ora verrà contrassegnata dalla lettera A; la seconda mezz'ora dalla lettera B, e così via. Si viene così a costruire un grafico temporale con delle figure classificate come pattern in 4 gruppi con l'individuazione di un Point of Control, cioè il livello sul quale il prezzo è passato più volte e dell'Initial Balance, cioè l'area di prezzo corrispondente alla prima ora di contrattazione. Si valuta poi il movimento di uscita del prezzo da quest'area per determinare la bontà del trend. |
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Margin Call Su un contratto Future è l'ordine perentorio di ricostituzione del margine originario in caso di perdita. In caso negativo viene disposta la chiusura del contratto da parte dell'intermediario. |
Maturity E' l'equivalente anglosassone di data di scadenza di una cedola o di un'obbligazione. Alla maturity il debitore deve restituire il capitale o pagare la cedola scaduta. |
Mib Acronimo di Milano Indice Borsa. Rappresenta l'indice azionario della Borsa Italiana. Si distingue in varie sotto-categorie, a seconda del settore di appartenenza delle azioni quotate, delle quali la più importante è certamente quella legata alle Blue Chips, il cui indice è lo S&P-Mib. Quest'ultimo rappresenta le 40 maggiori società quotate a Piazza Affari ed è calcolato facendo una media ponderata che tiene conto dei vari pesi assegnati alle società in esso incluse. |
Mini-Fib Contratto Future quotato alla Borsa Valori di Milano avente per sottostante l'indice S&P-Mib dei 40 titoli più importanti (Blue Chips). Ciascun punto di Mini-Fib ha un valore di 1 euro e viene definito tick. Lo scostamento minimo è di 5 ticks, cioè 5 euro. Quindi ogni variazione minima del contratto può far guadagnare o perdere all'investitore 5 euro (5 ticks x 1 euro = 5 euro). Per poter sottoscrivere uno o più contratti Mini-Fib occorre depositare un Margine Cauzionale che varia a seconda dell'intermediario (broker) tramite il quale intendiamo operare. Le scadenze trattate in Borsa sul contratto Mini-Fib sono quattro: Marzo, Giugno, Settembre e Dicembre. La liquidazione avviene il terzo venerdì del mese. |
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Momentum Categoria di indicatori molto utilizzati in analisi tecnica in grado di fornire utili indicazioni circa la latente condizione di forza o di debolezza presente nel trend di un titolo. Ne sono un esempio il MACD (Moving Average Convergence Divergence) e l'RSI (Relative Strenght Index). |
Money Management Gestione intelligente delle operazioni effettuate in borsa in funzione del proprio capitale complessivo, della propria propensione al rischio e della efficacia dei sistemi di trading utilizzati. L'utilizzo di strategie di money management consiglia di lavorare su un certo numero di contratti o su un certo valore di azioni considerando determinati parametri di portafoglio e di rischio, quindi permette di ottimizzare le operazioni in funzione delle variabili sopra riportate e, conseguentemente, di evitare di essere estromessi dal mercato in seguito a drawdown imprevisti dei sistemi e/o a perdite che potrebbero compromettere la capacità di investimento futura del trader.
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